bio
     
   
    BIOGRA_PI  
 
 
Pierangelo Taboni inizia i suoi studi musicali nella scuola del paese, dove raccoglie la cura e l’insegnamento del Maestro Franco Ragazzi. Maturando disciplina e dedizione per il pianoforte, s’iscrive prima al Conservatorio di Darfo B.T. ed in seguito a Brescia. Con il Maestro Alberto Ranucci, si diploma con il massimo dei voti e la lode distinguendosi per le sue doti di eccellente musicista. Dopo aver vinto nel 2000 il concorso della Società Umanitaria di Milano continua privatamente la sua formazione nell’anno 2002-2003 con Leonid Margarius. Si esibisce alla Casa Mozart di Rovereto ed al Teatro Filarmonico di Trento dove subito viene riconosciuto per le grandi capacità interpretative ottenendo critiche entusiastiche. Riparte nel 2004-2006 un periodo di lavoro indipendente nel quale approfondisce gli studi di composizione con il maestro Giancarlo Facchinetti; entra in contatto con la realtà musicale milanese suonando prima alla Sala Verdi con un programma dedicato a D. Scarlatti e F.Chopin e successivamente, nell’ambito delle “Serate Musicali”, presso il “Salone Oro”. Nel 2006 è a Firenze con il Maestro Aldo Ciccolini che subito invita Pierangelo ad un percorso di formazione e perfezionamento a Parigi, città che lo segna e lega profondamente e dove ancora oggi prosegue la ricerca. A fianco dello studio classico, fin dall’infanzia matura un cammino personale ed inizialmente spontaneo negli spazi dell’improvvisazione. Dapprima la vive con intento intimo e privato, poi la porta al pubblico affiancata ad opere classiche, fino a gestire interi concerti in solo. L’incontro col pianista e direttore artistico Daniele Alberti consente a Taboni di esibirsi più volte nelle stagioni da lui organizzate nella città di Brescia. In questa occasione Pierangelo incontra il pianista improvvisatore ed insegnante al Conservatorio Superiore di Parigi Jean François Zygel, che subito lo coinvolge in attività di ricerca e collaborazione. Con Zygel e la sua compagnia ha recentemente partecipato a performances artistiche dove l’improvvisazione pianistica è stata affiancata a quella della danza ed alle arti figurative ed installative; la partecipazione allaTerza Grande Notte dell’Improvvisazione al Teatro Chatelet di Parigi e lo spettacolo ad ottobre 2010 “Bach to the Future” al Grand Théâtre di Aix en Provence sono le sue ultime prestigiose partecipazioni internazionali. Ha da poco terminato di frequentare a Bergamo il quarto anno di seminario d’improvvisazione col Maestro Stefano Battaglia, pianista di fama internazionale, di cui quest’anno è stato assistente alla coordinazione dei laboratori di ricerca e approfondimento d’ensemble.